Interpreti

Matteo Varagnolo organo

VENERDI’ 17 LUGLIO 2026 ORE 20.30
Chiesa parrocchiale, Erbezzo

INGRESSO GRATUITO

Festival Organi  storici  di Verona

PROGRAMMA
Gottlieb Muffat   
Toccata septima, da “Apparatus musico-organisticus”
Jan Pieterszoon Sweelinck  Variazioni su “Onder een linde groen”
Dietrich Buxtehude
Auf meinen lieben Gott BuxWV 179
Igor’ Fëdorovič Stravinskji Les cinq doigts
Andantino
Allegro
Allegretto
Larghetto
Moderato
Lento
Vivo
Pesante
Georg Friedrich Händel
Voluntary in la minore (Slow – Allegro – Largo – Fuga)
Domenico Zipoli
Canzona in sol minore
All’elevazione in Do maggiore
(da “Sonate di intavolatura per organo e cimbalo”)
Johann Sebastian Bach
Concerto in Fa maggiore (da A. Vivaldi) BWV 978 (Allegro – Largo – Allegro)

 

 

Matteo Varagnolo è nato nel 2002 a Piove di Sacco (PD). All’età di tredici anni ha iniziato gli studi di Organo e nel 2022 ha ottenuto il Diploma accademico di primo livello in Organo al Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida di P. Turetta con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Nello stesso istituto ha approfondito anche lo studio del clavicembalo con R. Loreggian. Attualmente frequenta il Master di organo concertistico presso l’Università per la musica e le arti interpretative di Vienna nella classe del M° P. D. Peretti. Ha suonato in diversi concerti e rassegne musicali come solista e accompagnatore in Italia e all’estero, tra cui “Asiagofestival”, “Festival Organistico Internazionale Città di Treviso e della Marca Trevigiana”, “Cuneo Organ Festival”, “Orgelvesper in der Lutherkirche – Linz” e “Organi storici in Cadore”. Ha preso parte a masterclass tenute da concertisti di fama internazionale, tra cui D. Roth, J. B. Monnot, L. Lohmann, B. Van Oosten, J. Guillou, W. Zerer e P. Van Dijk. Nel 2019 ha vinto il primo premio ex-aequo della categoria A al 1° concorso organistico internazionale “Fondazione Friuli”, presieduto da O. Latry, e nel 2021 il primo premio al 2° concorso organistico internazionale “Fiorella Benetti-Brazzale – Città di Vicenza”, presieduto da G. Parodi.