PROGRAMMA

Evoluzioni stilistiche: dalla toccata alla musica italiana dell’Ottocento
 
Georg Muffat (1653 – 1704)

Toccata Septima
da Apparatus Musico-Organisticus (1690)
 
Johann Kaspar Kerll (1627 – 1693)
 Passacaglia variata
 
Christian Erbach (ca. 1568 – 1653)
Toccata e Canzona Quarti Toni
 
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Fuga sopra il Magnificat
 BWV 733
 

MERCOLEDÍ 6 agosto 2025

Chiesa parrocchiale dei SS. Simone e Taddeo

STEFANO PERROTTA organo

 

 
Padre Davide da Bergamo (1791 – 1863)
Marcia in Do per organo.

Vincenzo Petrali (1830 – 1889)
Andante per l’elevazione, da “Sette composizioni per l’organo italiano”.

Giovanni Morandi (1777 – 1856)
Introduzione, tema e variazioni, finale con l’imitazione della grande orchestra in Fa maggiore.

Stefano Perrotta (1997) inizia lo studio dell’organo a 11 anni con il M° Fabio Paiano. Dopo la conclusione degli studi presso il conservatorio di musica “U. Giordano” di Foggia con il M° Francesco di Lernia con il massimo dei voti, lode e menzione, si è perfezionato alla Hochschule für Musik di Mainz (Germania) sotto la guida dell’esperto professore Gerhard Gnann.

Attivo nel campo concertistico, Perrotta si è esibito in diversi festival dalla risonanza internazionale come “Organ’aria”, Roma festival Barocco, Festival Organistico del Salento, Suono delle pietre, Eventi d’organo, Musica in città (Campobasso), Festival Armoniosamente di Bologna e nel festival “Padova Urbs Organi”, Abruzzo Organ Festival, Pedaliter, Itinerari organistici in città (Udine).

Si è inoltre esibito in diversi contesti internazionali nelle città di Oslo, Landvik, Grimstad in Norvegia, Tolosa in Francia, Mainz, Berlino, Colonia, Friburgo, Staufen, Bad Kreuznach, Wiesbaden, Flörsheim am Main, Bad Ems, Butzbach,Darmstadt e molte altre in Germania.

Nel 2023, è stato inserito nella nomination dello Junge Talente 2023, una lista dei migliori 12 talenti in attività in Germania che gli ha consentito di esibirsi in due occasioni sul monumentale organo Hildebrandt della Wenzelkirche di Naumburg ideato e inaugurato da Bach in persona.

È attivo anche come continuista, dove ha avuto l’opportunità di esibirsi con molti solisti e ensemble tra cui il trio “due voci” con Sara Gouzy e Kris Garfitt, o ancora con l’orchestra Mediterranea, con le orchestre della markuskirche di Butzbach della Marienkirchr di Bingen, e con l’orchestra Maezenaten diretta da Elisabeth Scholl.

Ha vinto numerosi premi, tra cui il primo premio all’ VIII Concorso internazionale “Gli organi storici del Basso Friuli”, il secondo premio al “Feith International organ competition” in Germania, il premio del pubblico nel concorso organistico internazionale “Rino Benedet” di Bibione, il terzo premio al concorso organistico “Petrus de Simone” e il premio della giura nel concorso organistico internazionale di Malta.

 È attivo anche nel campo della registrazione: ha registrato “Sixteen seasons” come continuista, in un progetto che vede le quattro stagioni di Richter, Vivaldi, Glass e Piazzolla, Mainz Orgelfacetten (Curando la registrazione dell’organo Oberlinger della Bonifatz Kirche a Mainz) e Organi Storici a San Severo.

È attualmente docente di organo, in qualità di esperto esterno, presso il conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza

Ingresso gratuito.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Associazione “Organi in Cadore” APS 

p.zza Tiziano, 2 – 320944 Pieve di Cadore (BL)

Tel. 328 1505897

organincadoredolomiti@gmail.com – www.organicadore.it